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L'etichetta nei colloqui: sette suggerimenti

CareerBuilder Italia

Il vostro CV è riuscito a guadagnarsi la  prima posizione in classifica e siete stati invitati ad un colloquio con il vostro nuovo potenziale datore di lavoro. L'azienda conosce le vostre competenze ed esperienze e ritiene che possa essere la persona adatta per la posizione. Non dovete fare altro che superare il colloquio e avrete già compiuto metà del percorso verso il raggiungimento del lavoro che desiderate. Togliere sapete cosa dovete dire e fare durante il colloquio, quale etichetta si conviene alla situazione e che cosa vi offre un vantaggio rispetto alla concorrenza?

Nel dizionario il termine "etichetta" è descritto come "l'insieme delle norme di comportamento che regolano i rapporti formali della società". Pertanto, in caso di dubbi su quale sia l'etichetta più appropriata per un colloquio, ecco alcune utili linee guida che vi aiuteranno a ottenere risultati brillanti in occasione del prossimo "esame".

1. Vestitevi in modo consono
Scegliete un abbigliamento formale ed eccedete in prudenza. Se l'azienda non prevede un codice di abbigliamento specifico, è preferibile coprirsi troppo che troppo poco. Per sgombrare il campo da congetture sulla scelta dell'abbigliamento appropriato, vestitevi in modo leggermente più formale rispetto a quella che è la norma nell'ambiente. Ad esempio, se la maggior parte della gente indossa jeans e maglietta, indossate pantaloni e togliere una camicia. Se tutti indossano pantaloni e camicia, preferite per un completo.

Diversi sondaggi hanno rivelato che le donne che si vestono più come Hillary Clinton o Natasha Kaplinsky hanno maggiori probabilità di essere assunte o di ricevere una promozione rispetto a qualcuno che, ispirandosi a Pamela Anderson, ha l'aspetto di chi si sta per fare un'audizione per lo Spearmint Rhino. In altre parole i vostri abiti, o la mancanza degli stessi, non devono rubarvi la scena.

"Le donne dovrebbero evitare abiti che mettono in evidenza le curve, scollature vertiginose, minigonne o pantaloni troppo aderenti", afferma Pamela Holland, esperta di etichetta sul luogo di lavoro. 
"Gli uomini dovrebbero astenersi dallo sbottonare più di due bottoni della camicia e dall'indossare magliette eccessivamente aderenti che mettono in evidenza i muscoli", ha aggiunto Holland. Come disse Shakespeare: "L'abbigliamento spesso rivela l'uomo".  Non esponete parti del corpo; siete lì per essere assunti per i vostri meriti, non per le vostre doti.

2. Siate puntuali
Questa regola non prevede eccezioni e giustificazioni. La maggior parte dei datori di lavoro darà per scontato che se siete in ritardo per un colloquio, sarete in ritardo per il lavoro o per riunioni della massima importanza con il cliente, che siete disorganizzati o, peggio ancora, maleducati. Togliere quindi, pianificate il percorso e concedetevi molto tempo per organizzare i pensieri e arrivare mentalmente preparati al colloquio che vi attende.

3. Memorizzate la stretta di mano
La stretta di mano è un elemento importante della prima impressione che un potenziale datore di lavoro si farà di voi. In effetti, gli psicologi ipotizzano l'esistenza di una correlazione tra la stretta di mano e la personalità di un individuo.

Il celebre psicologo A. Vanderbilt sosteneva che la stretta di mano fa "parte della personalità quanto il modo di camminare e, sebbene possiamo modificarla e migliorarla se qualcuno richiama la nostra attenzione su questo aspetto, in genere rispecchia il nostro carattere: sicuro o timido, accogliente o distaccato".

Togliere quindi, cercate di dare una prima impressione giusta con una stretta di mano ferma e una presa salda ed evitate quelle mani molli, fredde o appiccicaticce che potrebbero mettere a disagio il selezionatore. "Niente crea un'impressione peggiore di una stretta di mano fiacca, fatta con un paio di dita", avverte Robin Ryan, career coach, autore di "60 Seconds & You're Hired!" (Assunto in 60 secondi).

4. Comunicazione non verbale, contatto visivo e flirt
Giocherellare con i capelli, ridere nervosamente, guardare in giro per la stanza o fissare con sguardo vacuo il selezionatore sono azioni da evitare assolutamente. Dal momento in cui entrate nell'ufficio il vostro comportamento è sotto esame e il selezionatore inizierà a crearsi un quadro di voi.

Pertanto, è importante mantenere il contatto visivo evitando tuttavia di fissare. Se sono presenti più selezionatori, rivolgetevi nella stessa misura a ciascuno di essi quando rispondete a una domanda.


Inoltre, se il selezionatore vi provoca l'effetto di farvi cadere la mascella, battere il cuore all'impazzata, perdere ogni traccia di compostezza e vi sentire come un adolescente ammalato d'amore che ha una cotta per la sua insegnante, resistete alla tentazione di flirtare e concentratevi sull'attività in corso: ottenere il lavoro. Anche se avete di fronte il ritratto perfetto di Cameron Diaz o Brad Pitt, non flirtate e, anche se loro lo fanno con voi, siate amichevoli ma professionali.

5. Inspirate fiducia ed evitate millanterie o bugie
I selezionatori hanno lo scopo di offrirvi l'opportunità di mettervi in vendita. Inoltre, i datori di lavoro si aspettano da voi che li convinciate della vostra affidabilità e competenza su ciò che fate e che siate in linea con la loro cultura. Togliere quindi, quando vi fanno domande, dovete essere consapevoli del motivo per cui ve le pongono.

"Fornite risposte particolareggiate ed esempi frequenti sui risultati positivi che avete conseguito in passato", avverte Robin Ryan. "I datori di lavoro non sono colpiti da vaghe affermazioni generali. Siate dettagliati ma concisi nelle risposte".

Inoltre, evitate di esagerare le affermazioni. Non imitate l'esempio del personaggio di Helen Marsh ne "The Catherine Tate Show", che risponde con un "Sono in grado di farlo" a tutto ciò che le viene chiesto anche se non ha la minima idea di ciò che sta facendo e non è di alcun aiuto a nessuno.


Ricordate che solitamente i datori di lavoro verificano la fondatezza delle vostre affermazioni perché devono assicurarsi di ottenere un ritorno sull'investimento nel caso vi assumano.

6. Spegnetelo!
Se non riuscite a rispettare l'abc delle buone maniere sociali durante il colloquio, nessun datore di lavoro vi assumerà. Sbirciare il cellulare o il BlackBerry in una fase qualsiasi del colloquio è una pessima idea. Inoltre, se lo lasciate acceso e squilla, sarete tentati di vedere chi chiama. Questo comportamento non solo è sgarbato, ma dice chiaramente al selezionatore che vi lasciate distrarre con facilità e che non siete in grado di focalizzarvi sull'attività immediata.

7. Lasciate un'impressione durevole
Il colloquio potrà considerarsi terminato solo quando avrete scritto un breve messaggio di ringraziamento al selezionatore la sera stessa. Un'e-mail è accettabile ma la posta ordinaria è la scelta preferita perché è più personale e implica la vostra disponibilità a una maggiore dedizione al lavoro, il che potrebbe far pendere l'ago della bilancia dalla vostra parte.



Ultimo aggiornamento: 17/12/2008 - 4:21 PM