
In questo periodo di crisi economica, i candidati alla ricerca di una nuova posizione lavorativa soffrono una competizione e una pressione sempre maggiori durante i colloqui di selezione. In alcuni casi, questo sovraccarico di tensione gioca brutti scherzi e causa imbarazzo ed errori che possono pregiudicare l'intero andamento del processo di selezione.
Una Survey di CareerBuilder su 2700 Hiring Managers rivela gli strafalcioni più ricorrenti che occorrono durante i colloqui.
Alla domanda relativa agli errori più inusuali, gli intervistati hanno individuato come più clamorosi:
In aggiunta alle gaffes più strampalate, i selezionatori hanno condiviso gli errori più ricorrenti commessi durante un colloquio:
CareerBuilder offre i seguenti suggerimenti per ottenere un'intervista di successo:
- Restare positivi: molti candidati possono trovarsi in selezioni molto difficili e competitive in questo particolare scenario economico. E' comunque importante mantenere l'ottimismo, e in nessun caso parlare in maniera negativa del precedente datore di lavoro, indipendentemente da come l'esperienza sia andata. L'intervistatore potrebbe essere preoccupato che ciò possa ripetersi nella propria azienda.
- Ricerca, ricerca, ricerca: quando ci si reca ad un colloquio conoscendo l'azienda, il ruolo e le principali informazione legate al settore, si dimostra interesse verso il tempo del selezionatore e verso l'azienda presso cui ci si candida. Una semplice ricerca di informazioni sul web può fornirvi numerose informazioni che vi possono essere utili durante il colloquio.
- Restare professionali: Non perdere mai il decoro e l'atteggiamento professionale anche in contesti ed in aziende casual. Non discutere mai questioni personali e focalizzarsi sul mettere in evidenza le proprie capacità.
- La pratica rende perfetti: La tensione può giocare brutti scherzo durante un colloquio, per questo è importante farsi trovare preparati facendo pratica. Ad esempio, rispondere alle comuni domande dei colloqui di lavoro confrontandosi con amici o parenti oppure semplicemente davanti allo specchio, in modo da poter analizzare il linguaggio del corpo.
- L'onesta è la miglior tattica: Nel caso vengano poste domande di cui non si sappia la risposta, è importante non mentire. Ammettere che non si conosce la risposta, spiegando come si potrebbe in ogni caso reperire l'informazione e giungere ad una soluzione, è l'atteggiamento migliore.
Metodologia del sondaggio
Questo sondaggio è stata condotto online negli Stati uniti da Harris Interactive per conto di CareerBuilder.com su 2720 recruiters (impiegati a tempo pieno; non consulenti; non governativi; maggiorenni) tra il 5 ed il 23 Novembre 2009.