Ricevi gli annunci per te direttamente via emailPer saperne di più
Notifiche 

Il giovane manager è sempre più internazionale

Intervista a Sergio Negri - Country Manager Italy di IE University
IE University

Quattro domande a Sergio Negri, Country Manager Italy di IE - IE UniversityI, una delle più importanti business school del mondo: istituto di formazione manageriale universitaria e post-laurea, ha sede a Madrid ma mantiene una forte vocazione internazionale.


-Quali innovazioni state introducendo nella didattica negli ultimi anni? In particolare, che riscontro state avendo dall'apprendimento a distanza?

La nostra istituzione ha come pilastro fondamentale, assieme a quelli della diversità, imprenditorialità e responsabilità sociale corporativa, proprio l'innovazione, nella struttura dei Master e Bachelor che offriamo, e nella didattica stessa. La struttura dei Master viene costruita sulla base delle informazioni che ricaviamo dal mercato del lavoro, oltre che dai feedback che riceviamo dagli studenti di anno in anno. I nostri corsi, quindi, sono in continua evoluzione. La nostra offerta formativa è fortemente orientata alla praticità, grazie all'utilizzo del Case Method (analisi di casi pratici di aziende reali), piattaforme multimediali per la simulazione di scenari, integrazione nel programma di elementi di Soft Skill (leadership, negoziazione, improvvisazione teatrale per migliorare il risultato di una presentazione in pubblico...) e di altre discipline cross functional come il design per stimolare il lateral thinking.
Per quanto riguarda l'apprendimento a distanza, IE è all'avanguardia (il nostro programma Global MBA è il secondo programma di distance learning al mondo secondo il Financial Times). La piattaforma permette una interazione sincrona docente-studenti via chat e webcam, la condivisione di risorse (presentazioni, video, sondaggi effettuati sul momento, lavagne elettroniche...). Il risultato è stupefacente e rende possibile coniugare la propria attività lavorativa con l'apprendimento, senza tralasciare il networking sociale, che grazie alle nuove tecnologie permette di creare forti legami professionali, e anche di amicizia, con gli altri partecipanti del corso. Questi lunghi periodi online vengono intercalati da brevi periodi presenziali (di durata variabile a seconda dei Master), per rinsaldare i legami ed effettuare quelle attività (come lo sviluppo dei soft skill) limitate dalla piattaforma online.


-I vostri master danno grande attenzione all'internazionalizzazione delle imprese e alla globalizzazione economica. Può sintetizzarci alcune strategie con cui il management può adattarsi a questi fattori?

La nostra sede è a Madrid in Spagna, ma dal punto di vista dei partecipanti e degli sbocchi professionali potrebbe stare fisicamente in qualsiasi altro punto del mondo. In alcuni corsi (anche presenziali) il livello di internazionalità supera il 90%, facendo degli spagnoli una minoranza in classe. Nei corsi online chiaramente è ancora superiore. E l'internazionalità si vede anche riflessa nel corpo docente e nello staff. L'ambiente che si respira in aula e nei corridoi, quindi, è altamente multiculturale. Questo alto livello di diversità è raggiunto grazie allo sviluppo territoriale che IE ha effettuato in questi anni: attualmente siamo presenti in 22 paesi nel mondo, con chiare implicazioni sul grado di conoscenza dei singoli mercati, fondamentale per avere un rapporto privilegiato con le aziende in tutto il mondo, ed ottenere circa 10.000 offerte di lavoro all'anno per i nostri studenti. Vi sono sempre almeno un centinaio di nazionalità presenti on campus, e i nostri circa 40.000 alumni provengono da oltre 140 paesi.
Questa scelta di scommettere sull'internazionalità riflette le necessità del mercato del lavoro: a meno di non voler sviluppare tutta la propria carriera in un'azienda di piccole dimensioni, con scarse possibilità di crescita, è necessario per un manager non solo apprendere la conoscenza impartita in Master di alto livello come il nostro, ma anche, e soprattutto, sapersi muovere in un ambiente multiculturale, capendone le particolarità per esaltare le differenze, gestendo i piccoli "misunderstanding". L'approccio alla vita, e di conseguenza al business, delle differenti culture, è completamente distinto, e questo spiega anche perché alcune attività imprenditoriali hanno successo in alcuni paesi, e sono un completo fallimento in altri. Capire questo crea infinite opportunità, e limita i passi falsi.


-Qual è mediamente la percentuale di italiani che si iscrivono ai vostri master?

Dipende molto da Master a Master. La nostra policy prevede che nessuna nazionalità possa superare il 10% della classe. In alcuni Master (come per esempio l'International MBA full time) la presenza di italiani è forte, attestandosi di poco sotto al 10%, in altri è meno sensibile. La variabilità dipende essenzialmente da fattori culturali italiani: pochi avvocati in Italia, ad esempio, decidono di intraprendere una carriera internazionale, dove il nostro LLM – Master in International Legal Practice, è fondamentale; coloro che lo fanno, quindi, si ritrovano in una ristretta élite.

-Svolgete attività di ricerca stage o segnalazioni dei vostri corsisti ad aziende partner?

Il Career Service si sviluppa attraverso due attività principali: il Counselling e il Business Development finalizzato al Placement. Gli studenti ricevono un counselling personalizzato per sviluppare al massimo le proprie potenzialità di carriera, e intraprendere la strada migliore per le proprie aspirazioni. In questa sede vengono anche raccolti i "desiderata" degli studenti, in quanto a settori, aree funzionali o aziende nello specifico. A questo punto il business development sviluppa i rapporti con le aziende necessarie a coprire i fabbisogni. Questa attività viene svolta non solo dalla sede di Madrid (che in ogni caso accentra le offerte di lavoro), ma è fondamentale il ruolo delle 22  rappresentanze nei vari paesi: le conoscenze locali sono impareggiabili, ed il network che ogni ufficio riesce a sviluppare crea opportunità per tutti gli studenti che vogliono lavorare in un determinato paese. Organizziamo una Job Fair all'anno, in Ottobre, alla quale aziende di tutto il mondo partecipano per selezionare candidati. Durante l'anno inoltre ci sono anche workshop e presentazioni da parte di diverse società.
In ultimo segnalo che il nostro placement è un servizio lifelong: una volta entrati a far parte della "famiglia" di IE, i benefici si vedono per tutta la vita, sia nell'ambito professionale, grazie al career department e al network di alumni, sia in quello dell'amicizia; lavorare gomito a gomito per un anno, in gruppi multiculturali e "diversi", con compagni di altissimo profilo, crea legami che durano per sempre.





Ultimo aggiornamento: 16/07/2010 - 11:11 AM