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I manager raccontano I peggiori errori commessi durante un colloquio di lavoro

MILANO, 8 Settembre 2010 – Non vi è mai capitato di chiedervi come mai non vi sia stato affidato il lavoro dopo un colloquio di lavoro? In un recente sondaggio tra i manager di tutta Europa, sono state rivelate alcune delle peggiori gaffes commesse durante i colloqui da parte dei candidati. Lo studio è stato condotto dal 29 Aprile al 7 Maggio 2010 per conto di CareerBuilder.it ed ha incluso anche 150 manager italiani.

Al primo posto nella lista degli errori dei candidati, spicca il mostrare arroganza e disinteresse, o parlare negativamente dei precedenti datori di lavoro, secondo il 47% degli intervistati. Rispondere al telefono o mandare un sms è al secondo posto, con il 33% delle segnalazioni. Gli altri errori sono:

- Non portare esempi relativamente all’esperienza maturata (31%) - Vestirsi in maniera non appropriata (30%) - Non porre domande intelligenti (17%) - Elencare troppe informazioni riguardo sé stessi (16%)

“Con una competizione sempre più agguerrita, a causa della crisi economica in corso, è importante per i candidati mettersi in luce nella giusta maniera” dice Corrado Tirassa, Country manager per CareerBuilder in Italia, Spagna e Svizzera. “Un consiglio è quello di “allenarsi” con amici o famigliari. Preparatevi sull’azienda e sul settore di riferimento e portate con voi qualche domanda da chiedere all’intervistatore. E non per ultimo, dimostrate il valore che potete portare in dote all’azienda”

Alla richiesta di elencare i momenti più buffi capitati durante un colloquio, i managers hanno elencato:
1. Un candidato che ha indossato il proprio casco per tutto il colloquio 2. Un candidato che ha approfittato dell’assenza momentanea dell’intervistatore per fare una telefonata internazionale 3. Un candidato che ha espresso la propria volontà di prendere i voti religiosi durante un colloquio per una posizione da contabile 4. Un candidato che si è addormentato 5. Un candidato che si è portato un familiare al colloquio 6. Un candidato che ha chiesto al selezionatore una sigaretta 7. Un candidato che ha parlato della propria vita sentimentale 8. Un candidato che ha inzuppato (e rotto) un biscotto all’interno della tazza, e lo ha recuperato con le dita 9. Un candidato che ha ammesso di non sapere il perché si era recato al colloquio 10. Un candidato che ha continuato a grattarsi le gambe durante l’intervista
Tre consigli per un colloquio di successo: • Mostrate il vostro lato migliore: portate esempi di esperienze di traguardi conseguiti nel lavoro o nella vita e di come avete contribuito a portare valore ai precedenti datori di lavoro • Siate positivi: Se siete stati fuori dal mondo del lavoro per un po’, non lamentatevene. Le aziende sanno che il mercato è in difficoltà e quello che valuteranno è il vostro essere stati sempre attivi (lavoro volontario, collaborazioni, periodi di studio), ed opportunità di crescita avete colto nel vostro percorso • Presentatevi con delle idee: Uno dei migliori modi per fare una bella impressione è mostrare che si ragiona già come un dipendente di quell’azienda. Per esempio, se vi siete candidati ad un lavoro nel marketing, pensate ad una idea per una nuova possibile campagna di comunicazione

Metodologia della ricerca

La ricerca è stata condotta online su un campione di 625 manager in Italia, Regno Unito, Francia, Germania e Svezia, appartenenti a diverse aziende, tra il 29 aprile e il 14 maggio. I manager interessati dalla ricerca includono impiegati di livello C, dirigenti e senior manager con funzioni di reclutamento. La ricerca è stata condotta online da Shape the Future, un’agenzia di ricerche di mercato, specializzata in ricerche online ad alta velocità, con sede a Londra.

Il totale del campione per l’Italia è stato di 151 manager, con un margine di errore del 7,98% e un’affidabilità del 95%. L’indagine è stata condotta rigorosamente secondo il codice di condotta della Market Research Society del Regno Unito.

A proposito di CareerBuilder.it

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