Sito Web dell'azienda
|
|
Richard Ginori 1735 S.p.A. è leader italiano nella produzione di porcellane per la tavola e di porcellane artistiche.
Il marchio Richard Ginori, storicamente associato al nome di grandi esponenti dell’architettura, del design e della moda, si è imposto al mercato come icona di stile made in Italy.
Forte di una tradizione manifatturiera di oltre 270 anni di storia, commercializza i propri prodotti con i marchi Richard Ginori per il tableware di gamma alta e Capodimonte per la porcellana artistica.
La manifattura Richard Ginori ha anche un’intera linea di produzione destinata al canale contract (hotel, ristoranti, caffè) e torrefazioni.
L’Azienda ha un organico di circa 350 dipendenti ed è quotata sul mercato MTA della Borsa Italiana, Segmento Standard. Ha, inoltre, messo in atto un piano di espansione e di internazionalizzazione con l’obiettivo di triplicare il proprio fatturato entro il 2013.
Ha sede a Sesto Fiorentino (FI), ma distribuisce sia in Italia che all’estero tramite diversificati canali commerciali.
Storia ed avanguardia: dagli anni Trenta in cui Giò Ponti rinnovò forme e decori all’insegna dell’Art Decò, agli anni Cinquanta quando Giovanni Gariboldi introdusse nuove forme compatte e impilabili, agli anni Novanta che videro i contributi di Achille Castiglioni, Enzo Mari, Aldo Rossi ed Angelo Mangiarotti, custoditi al Museo di Doccia, ai servizi di Sergio Asti, di Giugiaro e di Albini-Helg-Piva, allo sviluppo di un nuovo concept di segni e colori con Folon nel 1995, alla collaborazione con Vannozzi, fino all’alleanza con Missoni per la creazione di Tableware Missoni, il marchio Richard Ginori testimonia, da sempre, l’arte di coniugare tradizione e modernità, con un’attenzione particolare all’evoluzione delle esigenze del mercato e del gusto dei consumatori, diventando sinonimo di trend ed avanguardia. I protagonisti del design italiano rappresentano per Richard Ginori la capacità di adeguarsi al proprio tempo, a quell'evoluzione del gusto che si è stati soliti anticipare più che accordare. Questo atteggiamento rappresenta la condizione irrinunciabile per essere, nelle tendenze, un punto di riferimento coerente ed afferma la volontà di considerare il design indissolubilmente legato al marchio Richard Ginori.
Responsabilità: Richard Ginori afferma il suo know how in un prodotto di altissima qualità. Il prodotto Richard Ginori è autentico ed è garanzia di qualità e trasparenza. Obiettivo di Richard Ginori è quello di fare del brand un soggetto etico, che formula una promessa di serietà e di rispetto delle regole, poiché, se è oggettiva e non frutto di una valutazione opportunistica, l'etica della marca diventa una potente leva di acquisizione di consenso.
Creatività: la Manifattura Richard Ginori è un opificio di genialità e creatività, in cui 80 artigiani rendono concrete visioni ed idee che aspirano alla perfezione. Per le porcellane d’arte la perfezione del dettaglio è un obbligo, un lavoro quotidiano difficile e faticoso, ma estremamente gratificante. La simmetria miracolosa, ma non meccanica, dei manufatti è dovuta alla straordinaria capacità creativa ed all’accurata precisione dei gesti.
Esclusività: dalla volontà di sperimentare e dal talento delle eccellenze che operano nella Manifattura nasce un prodotto esclusivo, originale, unico. Il patrimonio Richard Ginori non è riproducibile, in quanto legato all’esperienza acquisita nel tempo da generazioni di artigiani, che ogni giorno creano veri capolavori d’arte. La Manifattura ha, infatti, mantenuto dalle sue origini ad oggi il tradizionale metodo di lavoro ispirato alla laboriosità delle botteghe rinascimentali.
Territorio: Richard Ginori mantiene un forte legame con il territorio. L’antico opificio risale al 1735, quando il marchese Carlo Ginori decide di costruire la cosiddetta “fabbrica dell’oro bianco” a Doccia, sul territorio di Sesto Fiorentino. Nel 1950 viene aperto l’attuale stabilimento, scegliendo una posizione più vicina alla stazione ferroviaria di Sesto, mentre a distanza di otto anni la storica fabbrica di Doccia cessa la propria attività. Nel 1965, il prestigioso Museo della Manifattura di Doccia, una tappa obbligata per gli amanti dell’arte e della porcellana, viene trasferito di fronte allo stabilimento, dove si trova tutt’ora.
Richard Ginori cerca persone appassionate del marchio e capaci di contribuire all’innovazione ed al progresso dell’azienda non solo attraverso le proprie conoscenze e professionalità, ma anche grazie all’intuito ed alle attitudini individuali. Il processo di selezione non ha solo lo scopo di valutare ciò che una persona conosce o sa fare, ma si pone l’obiettivo di far emergere, per quanto possibile, anche il suo potenziale, che verrà poi valorizzato durante il percorso di carriera individuale.
Richard Ginori ritiene, infatti, che la valorizzazione e il coinvolgimento nelle decisioni delle persone appartenenti a tutte le funzioni e livelli aziendali siano due irrinunciabili fattori di successo. Per questo stimola costantemente la collaborazione tra i dipendenti all’interno di gruppi di lavoro dinamici e creativi, da cui possono avere origine nuove idee ed ulteriori sviluppi. Anche l'identità di marca deve essere frutto di scelte condivise estese, per quanto possibile, a tutte le funzioni aziendali e messe in pratica con il medesimo rigore analitico riservato alle altre decisioni strategiche.
Negli ultimi 18 mesi sono state inserite in azienda circa 70 persone, in tutte le aree aziendali ed a vari livelli di responsabilità. In particolare, sono stati inseriti molti giovani in possesso di laurea, mentre sono in corso tirocini di formazione ed orientamento nei settori artistici della produzione rivolti a diplomati delle scuole d’arte.
|
|


| Uno sguardo all'azienda |
| |
| Attività principale: |
Produzione porcellane |
| |
|
|